In sintesi: Palazzo Altemps in 30 secondi
📋 Riassunto rapido
| Indirizzo | Piazza di Sant'Apollinare 46, Roma (a 200 m da Piazza Navona) |
| Biglietto intero | € 8 (sito + 4 sedi del Museo Nazionale Romano per 7 giorni) |
| Orari | Martedì – Domenica, 09:30 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00) |
| Giorno di chiusura | Lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio |
| Prenotazione | Consigliata nei weekend e in alta stagione |
| Durata visita | 1,5 – 2 ore (collezione raccolta, percorso lineare) |
| Accessibilità | Sì, con ascensori e percorso per disabili |
Dati verificati dal sito ufficiale museonazionaleromano.it. Tariffe e orari possono variare: controlla sempre prima della visita.
Cos'è Palazzo Altemps e perché vale la visita
Palazzo Altemps è una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, insieme a Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Crypta Balbi. La sua particolarità è che il museo non occupa un edificio nato per scopi espositivi: si trova dentro un palazzo nobiliare rinascimentale del Cinquecento, costruito per la famiglia Riario e poi passato agli Altemps. Visitarlo significa attraversare due livelli di storia in contemporanea: la scultura greca e romana al pianterreno e al piano nobile, l'architettura del Rinascimento romano nelle stanze, nei soffitti dipinti e nel cortile porticato.
La collezione principale è quella Boncompagni Ludovisi, formata dal cardinale Ludovico Ludovisi nel Seicento: 104 sculture antiche acquistate per arredare la sua villa sul Quirinale e poi confluite nelle collezioni statali nel 1901. Molti pezzi furono restaurati nel XVII secolo da scultori del calibro di Gian Lorenzo Bernini e Alessandro Algardi, che integrarono frammenti mancanti, riattaccarono teste, scolpirono braccia nuove. Il risultato è una stratificazione affascinante: dietro a un torso del II secolo d.C. può nascondersi un intervento barocco firmato da uno dei più grandi scultori della storia dell'arte.
Perché lo consigliamo (opinione del nostro team)
Dopo anni passati ad accompagnare visitatori a Roma, abbiamo notato un pattern preciso: chi entra a Palazzo Altemps con aspettative basse esce sorpreso. Il museo non è una macchina come i Musei Vaticani — è un luogo silenzioso, raccolto, dove si può stare davanti al Trono Ludovisi per dieci minuti senza che nessuno spinga. Per chi ha già visto il Colosseo e il Vaticano e cerca un'esperienza più lenta, è una delle scelte migliori in tutta Roma.
💡 Consiglio dell'esperto
Il biglietto Palazzo Altemps è in realtà un biglietto integrato per quattro musei (Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi e Altemps) valido 7 giorni. Se hai tempo, programma due o tre sedi in giornate diverse: il rapporto qualità-prezzo diventa imbattibile per Roma.
Esplora la guida per sezione
Abbiamo organizzato le informazioni in pagine tematiche: scegli quella che ti serve.
Cosa vedere
Le 10 opere imperdibili: Trono Ludovisi, Galata Suicida, Ares Ludovisi, Sarcofago Grande Ludovisi. Mappa per ordine di visita.
Vai alla guida delle opere →
Guida alla visita
Storia del palazzo, percorso suggerito, durata realistica, come muoversi tra sale e cortile. Tutto quello che dovevi sapere prima.
Leggi la guida completa →
Biglietti e prezzi
Tariffe ufficiali aggiornate, riduzioni, prima domenica del mese gratis, confronto tra opzioni di acquisto.
Vedi tutti i prezzi →
Orari e giorni di apertura
Calendario settimanale, festività, ultimo ingresso, orari speciali per eventi. Aggiornato per il 2026.
Consulta gli orari →
Tour guidati
Le migliori visite con guida in italiano, inglese e altre lingue. Combo con altri musei e tour privati per gruppi piccoli.
Scopri i tour →
Prezzo del biglietto
Dettaglio completo dei costi: intero, ridotto, gratuito. Card cumulative come la Roma Pass. Quando conviene.
Confronta le tariffe →Come arrivare: l'ingresso che (quasi) nessuno conosce
L'indirizzo ufficiale è Piazza di Sant'Apollinare 46, ma il quartiere è quello di Piazza Navona — pieno di vicoli stretti, traffico limitato, taxi che faticano a fermarsi. Ecco la verità sul come arrivare senza perdere tempo.
A piedi (consigliato)
- Da Piazza Navona: 3 minuti. Usci dal lato nord (dove c'è la chiesa di Sant'Agnese in Agone), prendi via dell'Anima, gira a destra in via di Sant'Apollinare. Il portone è lì.
- Da Castel Sant'Angelo: 10 minuti, passando per Ponte Umberto I.
- Da Pantheon: 7 minuti via Corso del Rinascimento.
Con i mezzi pubblici
- Bus: linee 30, 70, 81, 87, 116, 492, 628 — fermata Corso Rinascimento o Senato.
- Metro: nessuna fermata vicina. La più comoda è Spagna (linea A), poi 15 minuti a piedi, o Barberini con bus 81.
- Taxi: chiedi di essere lasciato a Piazza Navona lato nord: i taxi non entrano nella zona pedonale ZTL.
🎯 L'ingresso "segreto" per i gruppi
Se viaggi con un gruppo organizzato, c'è un ingresso separato sul lato di via dei Soldati. Le guide professionali lo usano per evitare la coda principale del biglietto. Per i visitatori singoli rimane l'ingresso di Piazza Sant'Apollinare, ma se hai prenotato online puoi presentarti direttamente al tornello senza fare fila in cassa.
Quando andare: l'orario d'oro per le foto
Palazzo Altemps non ha mai code paragonabili a quelle dei Musei Vaticani, ma ci sono comunque fasce orarie che fanno la differenza per chi vuole foto senza folla o un'atmosfera contemplativa.
Le ore migliori per visitare
- 09:30 – 10:30: apertura. Sale praticamente vuote, luce naturale calda nel cortile.
- 14:00 – 15:30: gli ultimi gruppi organizzati sono usciti, i nuovi non sono ancora arrivati. Ottimo per fotografare il Trono Ludovisi.
- 17:30 – 18:00: ultimo accesso. Hai 60 minuti per il giro completo. Perfetto se hai poco tempo e vuoi atmosfera intima.
Da evitare
- Prima domenica del mese: ingresso gratuito. Significa fila e sale piene. Bello per il portafoglio, pessimo per la calma.
- Sabato 11:00 – 13:00: orario di punta dei turisti che combinano Navona + Pantheon + Altemps.
- Mese di agosto pomeriggio: il palazzo non ha aria condizionata in tutte le sale. Vai la mattina presto.
Come risparmiare sul biglietto
Il prezzo intero è già contenuto rispetto ad altri musei romani, ma esistono sconti e formule che possono abbatterlo ulteriormente.
| Categoria | Prezzo | Note |
|---|---|---|
| Intero | € 8 | Include 4 sedi del Museo Nazionale Romano |
| Ridotto (18-25 anni UE) | € 2 | Documento d'identità obbligatorio |
| Under 18 | Gratuito | Per cittadini UE |
| Insegnanti UE | Gratuito | Con tesserino in corso di validità |
| Disabili + accompagnatore | Gratuito | Certificazione richiesta |
| Prima domenica del mese | Gratuito | Per tutti, ma niente prenotazione |
| Roma Pass 48h / 72h | € 32 / € 52 | Include questo museo + altri |
Tariffe verificate sul sito ufficiale museonazionaleromano.it (gennaio 2026). Possono variare.
Le 5 opere che giustificano da sole il biglietto
Se hai meno di un'ora e vuoi vedere il meglio assoluto, ecco la lista — testata personalmente, ordinata per impatto emotivo e importanza storica.
1. Il Trono Ludovisi
Stanza al piano nobile, sala del Trono. È un altorilievo greco del V secolo a.C. che mostra una figura femminile (Afrodite secondo l'interpretazione più diffusa) emergente dalle acque, sostenuta da due ancelle. La superficie è levigata in un modo che ancora oggi sembra impossibile da replicare. Il drappeggio bagnato è considerato uno dei vertici della scultura greca classica.
2. Il Galata Suicida (gruppo Ludovisi)
Copia romana in marmo di un originale ellenistico in bronzo del III secolo a.C. Un guerriero gallico, sconfitto, uccide la moglie e poi se stesso per non finire schiavo. La tensione del corpo e l'espressione del volto sono studiati nelle accademie d'arte da secoli. Inevitabile fermarsi a guardarlo.
3. Il Sarcofago Grande Ludovisi
Sarcofago romano del 250 d.C., 1,5 metri di altezza, scena di battaglia tra romani e barbari in altorilievo. La densità delle figure (oltre quaranta corpi intrecciati) e la profondità del modellato sono spettacolari. Da vedere da diversi angoli per capire la composizione.
4. L'Ares Ludovisi
Copia romana di un originale greco del IV secolo a.C., restaurata da Bernini nel 1622. Il dio della guerra è seduto, meditabondo, con Eros ai piedi. Bernini aggiunse l'elsa della spada e parte del piede destro: un esercizio di filologia barocca.
5. Il cortile porticato
Non è un'opera, è uno spazio architettonico. Ma vale come opera. Il cortile è uno degli esempi più puri di architettura del Rinascimento romano: proporzioni armoniche, tre logge sovrapposte, un'iscrizione dedicatoria latina al centro. D'estate è ombreggiato e fresco, perfetto per una pausa a metà visita.